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Fondata da Mario Donati nel 1931

 

STATUTO

STATUTO DELLA
SOCIETA’ PIEMONTESE DI CHIRURGIA


Art. 1
La Società Piemontese di Chirurgia ha per scopo lo studio ed il progresso della Chirurgia nelle sue varie branche.
La Società ha sede in Torino presso Il Dipartimento di Discipline Medico - Chirurgiche dell’Università degli Studi di Torino. La Società non ha scopo di lucro.

Art. 2
La Società propone i suoi scopi mediante:
a) adunanze scientifiche
b) dimostrazioni di tecnica operatoria
c) concorsi a premio per memorie originali su argomenti di chirurgia

Art. 3
Alla Società possono aderire:
· soci fondatori
· soci effettivi
· soci sostenitori

Art. 4
Possono fare parte della Società in qualità di soci effettivi:
a) i docenti di disciplina chirurgica presso L’Università
b) i primari, gli aiuti ed assistenti delle Sezioni di Chirurgia e di specialità chirurgiche degli Ospedali di Torino e del Piemonte
c) gli Specialisti in chirurgia
d) I Medici - chirurghi che svolgono un’attività di interesse chirurgico in Torino od in Piemonte

Art. 5
La nomina a Socio Onorario può essere conferita dal presidente sentito il parere del Consiglio Direttivo:
a) Ai Soci effettivi i quali siano rimasti in carica per un periodo di almeno dieci anni
b) A personalità italiane o straniere che, per alti meriti scientifici, siano pervenuti in chiara fama negli studi della chirurgia

Art. 6
La nomina di Socio sostenitore può essere conferita a tutti i soggetti, persone fisiche e giuridiche, che intendano sostenere lo sviluppo delle attività che la società di prefigge.
La qualità di socio sostenitore non dà diritto di voto e gli stessi non possono far parte del consiglio direttivo.

Art. 7
I soci effettivi sono tenuti al pagamento di una quota annuale la cui entità viene determinata dal Consiglio direttivo sulla base delle necessità della Società. I soci effettivi che risulteranno morosi per tre anni consecutivi potranno essere estromessi dalla Società.
I soci sostenitori versano una quota, non preventivamente fissata. 

Art. 8
La Società è retta da un Consiglio direttivo composto da 16 membri scelti fra i soci effettivi.
Il Consiglio Direttivo eleggerà fra i propri membri il Presidente.
Il Presidente, scegliendoli fra i consiglieri, nominerà:
· Il Tesoriere 
· Il Segretario
La carica di vice Presidente spetterà, di diritto, per il biennio successivo al suo mandato, al Past  President.

Art. 9
La nomina dei membri del Consiglio Direttivo spetta all’assemblea dei soci. Le votazioni possono essere fatte per acclamazione o per schede.

Art. 10
Il Consiglio Direttivo dura in carica per un biennio ed è rieleggibile.
Il presidente dura in carico per un biennio e non è rieleggibile se non dopo un biennio di intervallo.

Art. 11
Il Presidente rappresenta la Società; convoca e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’assemblea generale dei Soci; firma tutti gli atti ufficiali e promuove l’incremento del Sodalizio.
Nell’ultima seduta del biennio tiene una relazione sulla situazione morale e finanziaria della Società
In caso di assenza o di impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

Art. 12
Il Consiglio Direttivo attende allo sviluppo e all’indirizzo generale del Sodalizio; esamina i bilanci preventivo e consuntivo e li sottopone all’Assemblea generale; delibera gli eventuali provvedimenti di revoca dei Soci morosi e di quelli che si rendono indegni o comunque incompatibili con gli interessi della Società.

Art. 13
Il Segretario redige i verbali delle adunanze del consiglio Direttivo e delle Assemblee; cura il disbrigo della corrispondenza; firma assieme con il Presidente gli atti ufficiali; coadiuva il Presidente nella organizzazione delle sedute.

Art. 14
Il Tesoriere cura la riscossione delle entrate e la erogazione dei fondi, tiene i registri amministrativi e contabili; predispone i bilanci preventivi e consuntivi. 

Art. 15
La Società tiene adunanze scientifiche con frequenza possibilmente mensile. L’ultima seduta di ogni biennio ha carattere amministrativo: in essa si procede all’accettazione e nomina degli eventuali nuovi Soci Onorari, alla discussione dei bilanci ed alla nomina di due Revisori dei Conti

Art. 16
Il presente Statuto non può essere modificato che su proposta del Consiglio direttivo o a richiesta di un numero di Soci non inferiore al quarto di essi.
Le modifiche dello Statuto devono essere discusse e approvate dall’Assemblea generale con i voti di almeno i due terzi dei Soci presenti.


Il Consiglio Direttivo

Presidente:   Dei Poli Prof. Marcello
Vice Presidente:  Fronda Prof. Gianruggero
Consiglieri Calvo Dott. Fabio
Camera Dott. Salvino
Capussotti Dott. Lorenzo
Falcetto Dott. Giorgio
Gaetini Prof. Alessandro
Gasparri Prof. Guido
Garavoglia Prof. Marcello
Locatelli Dott. Luigi
Morino Prof. Mario
Mussa Prof. Antonio
Raso Prof. Alberto Maria
Robecchi Prof. Antonio
Spinoglio Dott. Giuseppe
Segretario Scientifico Corno Dott. Franco
Segretario Tesoriere Mario Prof. Nano

Torino, 7 aprile 2004